Bill Gates, dopo anni di predominio sul titolo “Uomo più ricco del mondo”, è stato superato, piazzandosi ora al secondo posto.

La prima posizione, secondo il “Furtune”, è stata aggiudicata dal 67enne messicano di nome Carlos Slim Helu, gestore di una compagnia telefonica mobile:
la America Movil. E da quest’ultima proviene gran parte della sua ricchezza.

In Italia è noto per il suo tentativo di scalata della Telecom Italia, quando cercò di avere il controllo dell’Olimpia, la quale possiede il 66% delle azioni della compagnia telefonica.

Tutto cominciò, secondo leggenda, quando vendeva da piccolo i dolciumi al fratello. In seguito, all’età di 15 anni, acquistò, molto coraggiosamente e con grande fiuto, 44 azioni della Banamex, la più importante banca messicana dell’epoca, per poi, tramite i profitti, pagarsi la retta universitaria.

La sua grande ascesa si ha nel 1990, quando il governo messicano decide di privatizzare
la Telex, la compagnia telefonica statale, e il consorzio con a capo Slim si aggiudica l’intera rete per soli 1,7 miliardi di dollari, quando le valutazioni di tale compagnia telefonica si aggirava attorno ai 11 miliardi di dollari. In seguito, capendo che la telefonia fissa non ha tanto futuro, investe su quella mobile. Con i tantissimi soldi accumulati, parte li dona in borse di studio (circa 20.000 unità), paga 5000 equazioni per evitare che i minorenni avessero un equo processo dopo anni per la prima infrazione e paga a circa 11.000 bambini sfigurati l’intervento chirurgico.

Il fatto più strano è che ad essere il più ricco sia un abitante di un paese ex povero(anche se ci sono tantissimi messicani ancora molto poveri) e in forte sviluppo, cioè il Messico. I maligni dicono che si sia arricchito sfruttando i meno agiati. Questo comunque non si sa se è vero, almeno per ora.

Ma comunque non toglie il fatto che sia stato molto abile e intelligente a sfruttare le occasioni che la vita gli ha presentato.