Ripescando tra i feed di agosto ho recuperato una curiosa segnalazione di una ragazza che guadagnerebbe (condizionale d’obbligo) circa mille dollari al mese grazie al suo blog dedicato ai Neopets, animaletti virtuali molto in voga tra i suoi coetanei. Per farla breve, Chloe – questo il nome della ragazza – grazie ad alcuni strumenti di valutazione dei trend di ricerca sui motori (come Google Trends) ha intuito le potenzialità della keyword “neopets cheats”, costruendovi attorno un blog aggiornato quotidianamente.

FantaSeo? Considerato che il padre è un seo professionista, pensiamo di no. Che si tratti di una bufala o meno, poco importa. L’insegnamento che se ne trae è costruttivo: investire sulle parole chiave – e quindi sui contenuti – è senz’altro una pratica che, se supportata da una corposa strategia, può portare a raccogliere frutti inaspettati e clamorosi.

Aumento di traffico, aumento di revenue sui nostri cari gruppi di annunci (Adsense e simili), aumento di fatturato.

Queste le tappe di un percorso che possono far confluire sui nostri account una quantità di denaro sempre maggiore. Non è ancora il momento, però, di dispensare consigli. Prima di passare all’azione e aprire un blog dedicato ad una keyword di tendenza, è necessario individuare questa keyword ricca di prospettive e potenziali guadagni.

Un modo relativamente semplice per scegliere la keyword giusta è, banalmente, guardarsi intorno. Come novelli tuttologi, tenersi informati su tutti gli aspetti e settori della globalità quotidiana. Internet semplifica le cose in tal senso, ma può non bastare: un trend lo si può intuire per strada, ascoltando una conversazione; sul lavoro, parlando con un collega o con un cliente; ascoltando radio e tv.

Essere connessi con il mondo che comunica. Per non farsi scappare l’occasione non si può arrivare secondi. Chi arriva primo – come Chloe – e chi si fa conoscere per primo – come Skebby – può andare lontano grazie alla sua idea. Come arrivare primi? Annusando la quotidianità. Attivando il sesto senso, l’attenzione, per percepire al volo un possibile business.

Nel caso specifico selezionare, tra le parole più ricercate sul web, quelle inerenti ad argomenti sui quali possiamo recitare un ruolo da protagonisti, argomenti di cui parliamo con estrema facilità e che possano far parlare (e quindi cercare, e quindi visitare il nostro blog) una nicchia di utenti fedeli.

I neopets di Chloe sono sotto i nostri occhi: proviamo a tastare il polso al mercato consumer, individuando un prodotto o servizio che richiama l’attenzione di un gruppo. Creiamo un blog e arricchiamolo di novità. Facciamo conoscere il nostro blog al gruppo di interesse. Se questi due mondi – il nostro blog e il gruppo attento – trovano terreno fertile, avremo sfondato una porticina che potrà portarci alla ricchezza.

Ecco il consiglio: non pensate a settori oltremodo concorrenziali. Difficilmente si possono trovare nicchie aperte e interessate alle novità parlando, ad esempio, di calcio in Italia. L’argomento è inflazionato e il pubblico è esausto.

Trovate una nicchia in cui sistemarvi, mettetevi comodi, aprite un blog, inserite annunci sponsorizzati e cominciate a scrivere.