Il Conto Arancio è davvero il più conveniente?
Padrone del mercato dei conti di deposito “virtuali”, ci chiediamo oggi se il Conto Arancio sia davvero il conto on line più conveniente presente sul mercato. Da un rapido confronto la risposta non è esattamente positiva, anche se la Zucca mantiene alcuni punti di forza che lo fanno preferire ai suoi competitors.
Attualmente il Conto Arancio riconosce il 4,50% (lordo) ai nuovi clienti fino al marzo dell’anno prossimo. Per i “vecchi” clienti e per cifre depositate superiori ai 100.000 Euro, il tasso di remunerazione delle giacenze è del 3%.
I tassi creditore base offerti da Webank e WebSella si dimostrano in parte più elevati: il prodotto di WeBank prevede il 3,90% lordo per giacenze entro i 50.000, poi l’1,25% lordo o il 4,25% a seconda del numero di ordini di Borsa effettuati nell’arco di un trimestre. Il Conto WebSella dà invece il 3,75% lordo.
Remunerazioni, quindi, sopra la media offerta dal Conto Arancio, che dal canto suo non può difendersi nemmeno offrendo servizi bancari transazionali: il Conto WebSella invece prevede la consegna di una carta bancomat o di una carta di credito. Stessa previsione anche per Conto@Me, che tuttavia fa pagare la carta di credito 32 Euro l’anno (ma solo a partire dal secondo).
In questa girandola di numeri si inserisce anche il Conto Santander, che offre il 5% lordo promozionale per i nuovi clienti, fino al 31 dicembre e fino a 50.000 Euro di giacenza. Il tasso lordo base è invece del 3,75%. Prevista anche in questo caso una carta bancomat gratuita.


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