La Banca Centrale Europea non accenna ad arrestare la corsa al rialzo dei tassi di interesse, e di tutta risposta investire in un fondo obbligazionario si sta tramutando sempre più in una lunga agonia. Quelli che fino a poco tempo fa erano considerati dei fondi dal rendimento certo e dall’andamento poco volatile, ora si sono trasformati in fondi dall’andamento altrettanto poco volatile ma dal rendimento il più delle volte negativo.

Complice fondamentale della crisi dei fondi obbligazionari sono i provvedimenti di politica monetaria presi dalla Banca Europea negli ultimi anni: dal 2003 a oggi i tassi di interesse dell’Eurozona sono stati ritoccati al rialzo per ben otto volte. Ovvero, di 25 basis points alla volta, dal 2% al 4%.

La maratona dei tassi BCE non dovrebbe inoltre essere conclusa: secondo le ultime previsioni (e anche secondo le libere – ma autorevoli – interpretazioni delle parole del Presidente della Banca Centrale Europea, Trichet) entro pochi mesi dovrebbe esserci un nuovi rialzo dei tassi, che verrebbero così portati al 4,25%. E nel mese di Gennaio del 2008, forse, si potrebbe rendere necessario un ulteriore aumento.

Non sorprende quindi analizzare la rilevante emorragia che ha contraddistinto i fondi obbligazionari negli ultimi mesi: a luglio la fuoriuscita da tali tipologia di fondi ha sfiorato gli 8 miliardi di Euro.