Prima di tutto, due precisazioni: trattasi di arrotondamento (si diventa ricchi con tanti arrotondamenti!) ed è reale. Il sottoscritto riceve tre volte l’anno (circa) una email per conto di una società inglese (http://www.ronin.com) che effettua ricerche di mercato. Sondaggi di durata variabile (non si oltrepassano i 30 minuti) coi quali vengono valutati diversi aspetti del nostro vivere quotidiano in relazione agli acquisti effettuati. Cosa, come, quando, dove. In cambio mi viene inviato un assegno 30 euro lordi , tolte le tasse restano tra i 20 e 25 euro. Per mezz’ora di tempo. Per entrare nel panel Ronin è necessario essere contattati (spesso per conto della società in cui lavoriamo, se siamo dipendenti).

C’è un’altra multinazionale specializzata in ricerche di mercato – GMI – che offre la possibilità di iscriversi online e attendere gli inviti per partecipare ai sondaggi. La valuta è il MarketPoint, con tasso di conversione di 5 centesimi di dollaro ($) per 1 MP. La retribuzione – tramite assegno – viene concessa al raggiungimento di 1000 MP, ovvero 50$ .Una cifra discreta, considerato che non si fa altro che rispondere a delle domande e non vi sono vincoli di orario. Il sito (in italiano) che contiene tutte le informazioni necessarie per cominciare a guadagnare partecipando ai sondaggi è http://www.globaltestmarket.com . Il vantaggio competitivo per ricevere molti inviti e accumulare più in fretta MP è costituito dall’aggiornamento dei propri profili. Cosa sono i profili, ovvia domanda: informazioni sulle nostre condizioni sociali, economiche, lavorative. Nulla di trascendentale, ma è necessario non essere suscettibili alla parola privacy, che viene comunque tutelata in ogni dettaglio. D’altra parte l’iscrizione è volontaria, non c’è opt-in più sicuro di questo!

Rispondere ai sondaggi non è l’unico metodo per guadagnare con GlobalTestMarket. L’immancabile programma di affiliazione promette facili e immediate ricchezze, ma su questo aspetto vorremmo essere più cauti. Si tratta infatti di inserire banner e link sul proprio sito e guadagnare grazie alle revenue sui click-trough attivi, ovvero sugli utenti che dal nostro sito passano a globaltestmarket.com, si registrano e partecipano ai sondaggi. Pur essendo un’attività a costo zero per i webmaster e proprietari di siti che volessero aderire, c’è da considerare che spesso si tende ad affollare le pagine web di banner, link, pubblicità di vario genere, secondo la regola mai sufficientemente testata delle quantità = redemption. In realtà in pochi siti un banner che invita a rispondere a dei sondaggi potrebbe trovare terreno fertile e generare ricavi. Probabilmente siti web dei settori GDO e tendenzialmente B2C, dove è forte il legame con una clientela che a sua volta tende a fidarsi del marchio e del nome. A queste valutazioni dunque agganciamo un consiglio: vi sono svariate possibilità sul web (programmi di affiliazione, pay-per-click, bannering, viral marketing) per trasformare il proprio sito in una macchina da soldi, ma, come si suol dire, ad ogni sito (e dunque, udite udite, per ogni target) il suo mercato. E la sua fonte di reddito.

Trasformare il vostro sito web in una raccolta di spazi promozionali potrebbe nuocere gravemente alla salute: non solo del vostro dominio, ma della vostra reputazione!