Google vola verso i 9 miliardi di pagine indicizzate. In passato Yahoo l’aveva sparata grossa, assicurando che i suoi crawler avessero indicizzato in totale qualcosa come 19 miliardi di pagine web. Aldilà della statistica, sotto i nostri occhi e sopra le nostre tastiere il fenomeno è più che mai visibile: le pagine web pubblicate in tutto il mondo toccano ogni giorno una soglia numerica più ampia. Dai siti vetrina ai grandi portali internazionali, non c’è web page che sia priva di contenuto testuale.

Possiamo coniare un detto dei SEO e sottolineare che il Contenuto è il Re. Pensandoci bene non può che esser vero: la Rete è un contenitore ipertestuale di informazioni. YouTube, Flickr e altri network diffusori di video, foto e audio content hanno affiancato l’unico vero protagonista del Web: il testo. E per produrre testo i proprietari dei siti web hanno bisogno di persone che scrivano. Persone che, in buona sostanza:

  • sappiano scrivere
  • abbiano il tempo di scrivere
  • sappiano di cosa stanno scrivendo
  • non pretendano una retribuzione in linea con i copywriter professionisti

Dai 3 ai 10 euro per articolo (dalle 200 alle 3000 parole), in media; una frequenza – per il redattore – di 1 o 2 articoli al giorno (sempre che non abbiate più tempo e più committenti!) e il gioco è fatto.

Duttilità, adattamento, stile, personalità: non è un mestiere per tutti ma può essere allenato, studiato, forgiato. Chi ha una minima passione per la scrittura può cominciare da ora a visitare i forum dedicati alla realizzazione di siti web e al telelavoro in ambito IT, per annusare l’aria che tira e individuare i canali migliori da seguire. Uno su tutti in Italia, il forum di Html.it in cui ogni giorno i webmaster italiani inseriscono annunci, cercando collaborazioni saltuarie e non, talvolta inerenti il settore del copywriting.

Ad ogni modo la ricerca di un lavoro in questo campo non ha limiti: potenzialmente ogni sito web ha bisogno di un copywriter, anche per una revisione dei testi o una ri-scrittura parziale.La chiave risiede nel ricercare: con il tempo dalla vostra parte, quest’attività può diventare un lavoro vero, portandovi ad aprire partiva iva e cominciare a fare sul serio. A quel punto, le porte del mercato potrebbero spalancarsi ed offrirvi possibilità mai sognate fino al giorno prima. Sappiatevi mettere in gioco, iniziando con l’apertura di un blog personale dedicato ad uno o più argomenti di vostro interesse. Costruitevi uno stile, un modus scribendi, affinate la vostra tecnica.

Leggete gli altri blog ma senza esagerare, finireste per limitarvi a scopiazzare, una pratica controproducente e alla lunga fallimentare. I consigli possono non aver fine, il più importante è questo: non pensate di poter guadagnare scrivendo se l’attività di copywriting non vi stimola.Se non amate leggere e non riuscite a mettere giù una frase intera senza pensare ad altro, abbandonate l’idea di diventare copywriter famosi e cercate altre strade per arricchirvi sul web.In questo blog le dritte non mancano!