Nella vita i soldi rivestono un’importanza basilare senza i quali la nostra esistenza potrebbe essere una lotta per sbarcare il lunario. Parecchie persone vanno avanti in tal modo. Ma perché accade ciò? Molti dicono che la ricchezza non porti la felicità. Quante volte abbiamo sentito tale frase. Davvero tante volte. Il motivo? Perché hanno false credenze.

A volte associamo ai soldi il male peggiore.

Suze Orman, una scrittrice, dice: “Non è lo stato delle nostre finanze a influenzare il nostro stato emotivo, ma viceversa”.

La nostra cultura affibia innumerevoli significati negativi ai soldi, per esempio:

– I soldi non sono delle cose divine

– Non avrò mai tanti soldi

– Tanto, anche se mi impegno, non riuscirò mai

– Più soldi si hanno, più avidi e disonesti si diventa

– I soldi non portano felicità, ma solo fatti negativi

– I soldi potrebbero farmi dimenticare i veri valori

Non c’è niente di più sbagliato di pensare in tal modo. Se si vogliono far soldi bisogna avere una mente ottimista, bisogna crederci davvero e non essere pessimisti o cercar scuse per il fatto si non essere ricchi perché comporta fatica.

I grandi uomini per diventar ricchi hanno faticato, altri sono solo stati fortunati. Ma Questi ultimi sono in minoranza. Qual è allora la differenza tra uno brillante, che sa gestire la propria vita e riesce ad ottenere ciò che vuole rispetto ad uno, per così dire, della “nostra cultura”? Sta tutto nel modo di pensare.

Ecco quali devono essere i nostri pensieri:

– Posso ottenere ciò che voglio

– Scelgo di diventare ricco adesso e concentrerò tutte le mie forze per poterlo diventare

– Il successo è il mio diritto personale

– Non importa se ho pochi soldi, io seguo la mia strada per migliorarmi continuamente

– Io valgo e sono pronto. Voglio essere ricco adesso.

Dobbiamo coltivare un atteggiamento di abbondanza e non di scarsità. Bisogna pensare sempre in grande, qualsiasi cosa accada.