Per chi non lo sapesse: nell’Aprile del 1961 il presidente della Repubblica Giuseppe Gronchi fece un viaggio in Sudamerica. Per l’occasione, fu emesso un francobollo dall’allora ministero delle Poste, avente corso di validità legale dal 6 Aprile 1961 e raffigurante la cartina del mondo e in particolare lo stato del Perù.

Niente di straordinario se non fosse per la svista di tal Roberto Mura, il disegnatore, che sbagliò i confini del Perù e costrinse le Poste a ritirare il Gronchi Rosa dal commercio, arrivando a intercettare numerosi francobolli già venduti e postalizzati, stostituendoli con un’anonima versione in grigio.

Quale sarà l’azzardato ma intuibile collegamento con l’obiettivo di questo blog, ovvero farvi diventare ricchi? Ovviamente la quotazione attuale raggiunta dai Gronchi Rosa invenduti (dagli 800 ai 2000 euro a pezzo) ma soprattutto dai pochissimi utilizzati per la corrispondenza e non intercettati. Si parla di 30.000 € con quotazioni in salita per quelli che hanno viaggiato sull’aereo del Presidente.

Pur configurandosi come una trama da film, mettersi alla ricerca del Gronchi Rosa (timbrato) è un invito allettante e apre nuove prospettive – ambiziose – sul sentiero del collezionismo. Un mondo che difficilmente viene considerato redditizio, ma che può regalare sensazionali colpi di fortuna.

Conoscendo la storia del Gronchi Rosa, ora saremo più propensi ad acquistare una copia dei francobolli ad emissione speciale: se dovesse ripetersi un errore simile a quello di Mura, potremmo assistere ad una ripetizione del caso, con conseguente arricchimento (nel corso degli anni) di coloro che dovessero trovarsi in possesso del prezioso rettangolino.

Estendendo il campo dalla filatelia al collezionismo generico, non sono poche le collezioni complete che vengono rivendute a prezzi considerevoli. E non pensate a introvabili pezzi d’antiquariato, orologi antichi o quadri milionari. Rimaniamo coi piedi per terra, ricordando i tempi delle carte telefoniche (c’è chi è disposto a pagare decine di euro per le singole e centinaia per le serie complete) e delle collezioni da merendine (vedi mulino bianco, per le quali anni fa fu aperto un sito ad hoc (http://www.collezionismo.com).

grochi-rosa.jpgTrovare il proprio personale Gronchi Rosa significa quindi scegliere una nicchia del settore e procedere ad un’analisi del mercato: quotazioni, difficoltà di reperimento, numero di collezionisti interessati. Con pochi minuti al giorno dedicati a quest’attività (magari sfruttando Ebay), potreste ritrovarvi in mano una piccola fortuna, senza considerare l’opportunità di ramificare e diversificare le occasioni di guadagno: partendo da un certo settore potreste annusare affari limitrofi e individuare il giusto business e diventare impreditori del collezionismo.

Un nuovo ruolo nel mondo degli affari, perchè no?

Una azienda a conduzione personale che si occupa di aiutare i collezionisti alla ricerca di tutti i personali Gronchi Rosa, siano essi francobolli o pupazzetti.

Ogni merce ha un prezzo e ogni settore detiene al suo interno occasioni e opportunità lavorative.

Basta stare sempre in guardia, allenando l’occhio e soprattutto il sesto senso!