Questo blog non è l’unica fonte al mondo dove poter reperire fonti, informazioni, consigli e storie che contribuiscano a costruirsi il proprio personale sentiero verso la ricchezza. Un sentiero irto, ispido, tortuoso, ove spesso incontriamo bivi, ostacoli, personaggi più o meno scomodi.

Questi ultimi si distinguono tra concorrenti leali e sleali, tra collaboratori e denigratori.

Per non pestarsi i piedi, basta capirsi, intendersi, parlarsi, interagire: da soli si finisce per seccare, come le foglie di un ramo spezzato.

In un certo senso può essere utile ricordare la teoria delle probabilità di Nash – spiegata con la metafora di un gruppo di uomini in cerca di compagnia femminile nel film a lui dedicato A Beautiful Mind, da un punto di vista opposto. Si tratta, in poche parole, di trovare un punto di non collisione all’interno di un gruppo (nel nostro caso i blogger che sfoderano post tematizzati sull’arricchimento online) per perseguire l’ottimo comune. Che nella maggiorparte dei casi non equivale alla situazione migliore per tutti i membri, ma a quella meno peggiore per ciascuno.

Il seguente ragionamento – ispiratore di questo articolo – servirà per comprendere l’importanza delle partnership per guadagnare parecchi soldi online.

Oggi ho notato che nel blog del TagliaBlog è presente un link a diventarericchi.com . Tagliablog è naturalmente un competitors nella nicchia di mercato di riferimento, eppure con il suo link esprime un voto positivo nei confronti di diventarericchi. E in questo momento su questo blog si sta parlando, in termini senza dubbio positivi, di un nostro concorrente.

E’ come se su Mediaset fossero pubblicizzati i film in onda prossimamente sulla Rai, e viceversa.

La realtà positiva del web si nasconde dietro questo piccolo scambio di favori. Sul web è difficile pensare di scontrarsi con gli altri attori che detengono un certo know-how. La struttura del web è partecipativa, solidale, ben rappresentata dagli schemi di reti nodali con i quali si usa dare forma alla ragnatela di siti che ogni giorno vengono pubblicati e aggiornati.

Ovviamente i links, i “voti” e i rating che ne derivano fanno parte di una costante attività di ottimizzazione e posizionamento sui motori di ricerca, secondo una precisa logica TrustRank.

Ma io sono convinto che non sia questo mero motivo tecnico e commerciale a spingere un web-master a inserire un link ad un sito che fuori dal web verrebbe visto come fumo negli occhi.

E’ il web stesso a incentivare naturalmente i suoi protagonisti a collaborare. Il web non avrebbe ragione di esistere se i suoi attori non fossero collaborativi. In tal modo diventa praticamente impossibile pensare di guadagnare online restando chiusi in sé stessi, evitando di linkare siti “concorrenti” per paura di consegnare clienti in mano altrui. Questo ragionamento è sbagliato e seguirlo servirà soltanto ad auto-escluderci da ogni tipo di opportunità ragionevole di fare soldi.

Dunque la lezione di oggi è questa: se volete diventare ricchi, cercatevi dei partner per mettere in piedi il vostro progetto. Partner affidabili, non obbligatoriamente amici, ma semplicemente persone con le quali condividete un fine.

Una torta di milioni di euro divisa per quattro è meglio di pochi spiccioli da impilare in compagnia della nostra coscienza, non pensate?