Archivio del mese September, 2007

La giusta mentalità del vincente

Nella vita i soldi rivestono un’importanza basilare senza i quali la nostra esistenza potrebbe essere una lotta per sbarcare il lunario. Parecchie persone vanno avanti in tal modo. Ma perché accade ciò? Molti dicono che la ricchezza non porti la felicità. Quante volte abbiamo sentito tale frase. Davvero tante volte. Il motivo? Perché hanno false credenze.

A volte associamo ai soldi il male peggiore.

Leggi l’articolo »

Conto Zerotondo

La Banca Intesa-San Paolo offre un nuovo conto corrente dal nome Zerotondo, pensato a chi vuol gestire comodamente da casa o dall’ufficio il proprio conto.

Il nome è dovuto alle zero spese e a zero commissioni su tutti i tipi di operazioni di bonifico e pagamento tramite internet, bancomat e telefono e a tutte le operazioni di bonifico.

Tale conto si può aprire solo se si ha meno di 26 anni

Le condizioni economiche sono:

1) zero spese di gestione del conto corrente(ad eccezione del bollo statale, il quale ammonta a 34,20€

2) zero gli interessi che offrono i correntisti

3) zero le spese di operazione effettuate online, via telefono e allo sportello del bancomat

4) zero spese di apertura conto e chiusura del medesimo(direi che è un bel passo in avanti in questo. Per aprirlo basta la carta d’identità, il codice fiscale e il certificato di residenza)

5) Il bancomat è gratuito

6) carta clessidra gratuita (è una carta di credito attraverso la quale ti consente di restituire l’importo con pagamenti mensili

7) zero spese per pagare le tasse

Tali condizioni rimarranno fino al 2010. Dopo tale data la banca ha il diritto di apportare modifiche. Potrebbero essere in peggio o in meglio (speriamo quest’ultima).

35% sul venduto: è l’affiliazione del secolo da DealDotCom!

Si chiama DealDotCom e oggi vive il suo personale D-Day. Parliamo di un programma di affiliazione che sta già facendo storia nonostante sia appena nato, perchè le sue caratteristiche non sono quelle di un affiliate-program come tanti. L’esordio di questo articolo dice già molto, ma non basta: in pochi secondi si può attivare un account e diffondere il nostro affiliate-link ovunque desideriamo. Guadagneremo una percentuale sul venduto senza termini di tempo e contanto sull’auto-referenziazione del link attraverso il passaparola e il viral marketing: la revenue resta infatti molto alta (15%) anche per acquisti indiretti, ovvero effettuati da persone che non hanno cliccato direttamente sul nostro link. Per il resto della nostra vita.
Leggi l’articolo »

Diventare Ricchi: le risposte di Yahoo Answers, e le nostre!

Cercando curiosità sulle possibilità di arricchirsi più o meno facilmente, ho trovato la pagina delle risposte di Yahoo Anwsers alla domanda “esiste un modo per arricchirsi facilmente e in fretta?”

Le risposte possono essere catalogate all’interno delle seguenti voci:

- Praticare mestieri illegali

- Vendere il proprio corpo

- Vincere al Superenalotto

- Trovare una novità di cui non si può fare a meno

- Sposare un partner molto ricco

- Ricevere una grossa eredità

- Lavorare più ore

- Entrare in politica

Leggi l’articolo »

Content is the King…e una forma di guadagno!

Google vola verso i 9 miliardi di pagine indicizzate. In passato Yahoo l’aveva sparata grossa, assicurando che i suoi crawler avessero indicizzato in totale qualcosa come 19 miliardi di pagine web. Aldilà della statistica, sotto i nostri occhi e sopra le nostre tastiere il fenomeno è più che mai visibile: le pagine web pubblicate in tutto il mondo toccano ogni giorno una soglia numerica più ampia. Dai siti vetrina ai grandi portali internazionali, non c’è web page che sia priva di contenuto testuale.

Leggi l’articolo »

Come guadagnare rispondendo ai sondaggi di mercato

Prima di tutto, due precisazioni: trattasi di arrotondamento (si diventa ricchi con tanti arrotondamenti!) ed è reale. Il sottoscritto riceve tre volte l’anno (circa) una email per conto di una società inglese (http://www.ronin.com) che effettua ricerche di mercato. Sondaggi di durata variabile (non si oltrepassano i 30 minuti) coi quali vengono valutati diversi aspetti del nostro vivere quotidiano in relazione agli acquisti effettuati. Cosa, come, quando, dove. In cambio mi viene inviato un assegno 30 euro lordi , tolte le tasse restano tra i 20 e 25 euro. Per mezz’ora di tempo. Per entrare nel panel Ronin è necessario essere contattati (spesso per conto della società in cui lavoriamo, se siamo dipendenti).

Leggi l’articolo »

Felicità fa rima con Ricchezza?

Tema dibattuto, causa di litigi filosofici, morali, sociali. Chi obietta che è ben difficile pensare ad un ricco infelice, chi risponde che è proprio la ricchezza a determinare l’infelicità delle persone. Forse questi ultimi cercano di convincersi di un tale assunto per non sovraccaricarsi di illusioni. Meglio non pensare a come sarebbe la nostra vita se avessimo un milione di euro in più.

Per chi vuole diventare ricco, il problema non si pone: chi aspira a guadagnare parecchio deve considerarsi già felice e vivere la possibilità di fare soldi letteralmente per quello che è: un arricchimento!

Leggi l’articolo »

Per MontePaschi… ContoMolto

MontePaschi amplia la propria offerta di servizi di conto corrente con il lancio sul mercato di “ContoMolto”, un prodotto che cerca di riunire all’interno di uno stesso pacchetto caratteristiche tipiche dei rapporti di conto e dei deposito titoli.

ContoMolto è infatti sia un conto corrente che un deposito ad alta remunerazione. La prima metà del prodotto comprende l’operatività tradizionale riservata ai prodotti di conto: nel costo del canone mensile (10 euro) sono comprese le domiciliazioni delle utenze, i servizi di internet e phone banking e i principali add-on collegabili al rapporto.

Leggi l’articolo »

Prendere il toro per le corna

Pensando alle opportunità offerte (direttamente o indirettamente) dal web per ingrassare il proprio portafoglio – puntando magari a vivere di rendita, o quantomeno ad abbandonare la dipendenza da ufficio – mi è sobbalzato in mente il ricordo di un amico che trascorreva diverse ore della giornata giocando in borsa, su internet, a casa sua. E guadagnando. Non ho mai saputo le cifre, ma ho sempre ritenuto valido il mio istinto, che consigliava di guardare con sospetto un tipo di guadagno tanto aleatorio ed effimero.

Retaggio o meno, anche il termine con il quale si è soliti indicare l’attività di broking online – giocare, come da titolo – invita alla massima prudenza: se esiste un investimento a rischio, il suo concretizzarsi nella realtà è effettivamente l’azzardo – pur ragionato – dell’acquisto di azioni.

Leggi l’articolo »

Franchising e telelavoro: sì o no?

Fulminato da un annuncio, no. Molto incuriosito, questo sì: sono stato catturato dalla pubblicità di Futurwebonline, catena in franchising di rivendita servizi del settore ict, telecomunicazione, energia elettrica. Con la promessa, per nulla velata, di poter svolgere l’attività da casa, dunque in telelavoro.

Non è l’unica proposta di franchising che incontra l’interesse di un lavoratore dipendente, e nemmeno l’unica offerta di telelavoro sul mercato. Questo tipo di soluzioni hanno trovato terreno fertile durante la crisi del mercato del lavoro a cavallo tra i due millenni. La contemporanea diffusione globale e capillare di Internet ha permesso ad imprese più o meno conosciute di lanciare i propri business di franchising e telelavoro, senza curarsi troppo di distinguersi dalla concorrenza. Il messaggio è sempre lo stesso: lavora e guadagna da casa in tutta libertà. Parole che alle orecchie dei cittadini 8am-6pm devono apparire dolci come il miele.

Ma come è possibile distinguere le offerte concrete – che abbiano dunque prospettive ragionevolmente sicure a lungo termine – da quelle un po’ campate in aria?

Raccogliendo impressioni e sensazioni, le variabili da considerare possono essere così schematizzate:

  • Riconoscibilità del gruppo: se Mail Boxes ETC vi propone un franchising, è un conto. Se il Poste Italiane vi invita ad aprire un KiPoint, idem. Se un tizio qualunque vi parla di guadagni milionari per un’attività di lavoro che impegna poche ore e che può essere svolta dal divano di casa, è un altro paio di maniche, come si suol dire. Il fattore notorietà gioca un’importanza quasi fondamentale nella scelta di un’attività in franchising (o in telelavoro) che possa permettervi di arricchirvi
  • Formazione: altro fattore chiave è la qualità della formazione e del supporto che viene promesso e fornito all’aspirante franchiser/telelavoratore. I presupposti alla partenza di un business non possono che essere tangibili, verificabili e immediati: un franchising non parte senza un’adeguata formazione, e un telelavoratore non può svolgere le sue mansioni restando completamente distaccato dal committente.
  • Finanziamenti: sono aperti finanziamenti per chi apre attività in franchising? Questa opportunità deve essere verificata prima di mettere mano al portafoglio per gli investimenti iniziali.
  • Retribuzione fissa: esistono dei margini, delle soglie dichiarate sotto le quali, in media, non si scende? Il telelavoratore sarà pagato a provvigioni o percepirà un fisso mensile? E in quali termini e a quali condizioni?

A queste variabili si aggiungono poi quelle personali, che ognuno di noi metterà sul piatto della bilancia. L’importante è essere consci che un’attività indipendente o in modalità di telelavoro non fa rima con libertà: spesso le condizioni di lavoro, gli input e la volontà dei clienti vi costringeranno a rinunciare alle ferie. E il volume di fatturato, prima di potersi dire tranquilli, deve aumentare di settimana in settimana, di giorno in giorno, di ora in ora.

Per investire su sé stessi, pur appoggiati da una capogruppo, bisogna aver prima valorizzato sé stessi.

« Pagina precedentePagina successiva »