Presto potremo telefonare gratuitamente, trattenendoci con gli amici a parlare quanto e come ci pare. Fantascienza? No, poteri del marketing e del Grande Fratello orwelliano!

Tra non molto potrebbe infatti per arrivare anche qui in Italia l’idea lanciata negli Stati Uniti da Pudding Media, società che sta applicando una strategia universalmente non nuova ad un mondo, quello della telefonia mobile, solo parzialmente abituato a simili “invasioni”.

Pudding Media infatti garantirebbe la gratuità delle proprie telefonate a patto che gli utenti accettino di essere origliati da un software di riconoscimento vocale, in grado dapprima di scannerizzare la voce umana durante la conversazione e successivamente inviare delle pubblicità a tema.

Il funzionamento, come molti di voi avranno ben capito, è simile a quanto fa Google con il suo AdSense, con la differenza che mentre Google (per ora) si limita alle pagine web predisponendo dei banner pubblicitari in grado di ruotare degli annunci a seconda delle parole contenute nelle varie pagine dei siti, Pudding Media andrebbe ben oltre, potendo finanziare il costo delle telefonate con l’advertising vocale.

Il mercato, nuovissimo qui in Italia, sarebbe talmente interessante che pare che la stessa Google sia in procinto di predisporre qualche forma pubblicitaria non troppo distante dalla trovata di Pudding Media…