Il Tempo del Guadagno
Per guadagnare bisogna avere tempo. Investire sul tempo, ritagliarsi spazi di tempo, saper gestire e ottimizzare il proprio tempo. C’è chi, per garantirsi una vita dignitosa, è costretto a svolgere un lavoro da dipendente, poi torna a casa e si ritaglia qualche mezz’ora per lavori altamente retribuiti.
Questa è la filosofia giusta. Ciò non significa vivere per lavorare, ma imparare la tecnica della rapidita efficiente. Efficiente è colui che riesce, nel minor tempo possibile, ad essere produttivo. Per noi che viviamo di web, la formula si traduce in ottimizzare il tempo della navigazione, reperire fonti di guadagno in breve tempo e trasformarle da potenziali in realtà consolidate.
Non è necessario essere degli economisti, ma è fondamentale sapere fare di conto e ragione per unità orarie.
L’unità oraria è calcolata prendendo come riferimento la retribuzione di un lavoratore dipendente, il classico impiegato, la cui busta paga che si basa sulle 8 ore canoniche e sui 22 giorni mensili (weekend esclusi).
Se impiego 2 ore ad eseguire un lavoro che mi porta in tasca – al netto – 10 euro, l’unità oraria di questo lavoro è 5 euro. Una cifra bassa, perchè se la moltiplichiamo per 8 otteniamo 40 euro (quota giornaliera), e paramettrizzando sui 22 giorni lavorativi di un mese (escludiamo i weekend) arriviamo a 880 euro. Poco, troppo poco. In caso la nostra unità oraria sia inferiore o uguale a 5, saremo costretti a ottimizzare noi stessi.
Questa si chiama, appunta, rapidità dell’efficienza: dovremo essere così bravi da fare in un’ora quello che prima facevamo in due, portando la nostra unità oraria a toccare quota 10 euro. Eseguendo il calcolo precedente, sfondiamo quota 1700 euro mensili.
Ma al netto delle tasse ci restano in tasca un migliaio di euro al mese. Volete accontentarvi? Uscite da questo blog. Diventarericchi.come non è nato per persone che si accontentano. Vogliamo stimolarvi a raggiungere unità orarie mai viste, in modo che possiate costruirvi un listino allettante per i vostri clienti e che vi faccia raggiungere unità orarie superiori ai 20 euro, per poi salirle ancora.
Prendete esempio dagli anziani: i cosiddetti gray googlers che arrivano a guadagnare fino a 10.000 dollari al mese. Fate il conto della loro unità oraria, confrontatela con la vostra e…correte a produrre per migliorare la vostra efficienza!



Bel post, complimenti davvero: molto motivante !
Per le mie origini tedesche però, non riesco trattenermi dal fare una precisazione: efficienza ed efficacia sono due cose diverse e
da non confondere.
EFFICIENZA vuol dire fare X cose in TOT minuti. Nel mondo industriale corrisponde alla “cadenza produttiva”, cioè a quanti pezzi
produci nell’unità di tempo, a prescindere che i pezzi siano buoni o scarti. Indica cioè QUANTO produci ignorando se lo fai bene o
male.
EFFICACIA vuol dire fare X cose BUONE in TOT minuti. Riprendendo il parallelo industriale, vuol dire quanti pezzi buoni fai
nell’unità di tempo. Indica cioè quanto BENE fai la tua produzione.
Così, solo per esempio, un blogger “A” può essere molto efficiente, in quanto scrive 2 posts al giorno per un totale di 60 posts al mese, ma è molto poco efficace perchè i suoi posts convertono male. Il tema e l’esposizione dei suoi articoli non attirano lettori, nè tanto meno inserzionisti: soltanto 3 posts al mese riescono a generare dei clicks.
Un ipotetico blogger “B” è poco efficiente, esso scrive soltanto 1 post alla settimana, ma è molto efficace, in quanto ogni post
che scrive attira lettori che sono pure disposti a cliccare sui banners contenuti nell’articolo.
Alla fine del mese il blogger “A” con 60 posts e il blogger “B” con 4 posts hanno guadagnato la stessa somma.
Questo è un’esempio fittizio, semplicemente per spiegare, che è necessario essere consci ed ottimizzare sia l’efficienza, che
l’efficacia.
ciao
alexander
Penso che questa considerazione sia scontata, la qualità dei contenuti è fondamentale per avere poi risultati soddisfacenti.
Non ho capito COSA sia stato scontato nel mio commento. Facevo semplicemente chiarezza sulla differenza tra efficienza e chiarezza.
Sul fatto che “content is king”, sono d’accordo con te.
ciao
alexander
Non era una critica, figurati.. intendevo solo dire che senza qualità dei contenuti nemmeno parte il discorso.
Ciao
Carmine
Io invece ho trovato molto appropiato l’intervento di Alexander, perchè spesso si perde di vista la qualità dell’informazione per la quantità. Non è per niente scontato il concetto, e oltretutto è illustrato molto bene: direi, in maniera molto EFFICACE
Scusa Fomarina, forse fai confusione, mi sembra di aver scritto che senza qualità non si va avanti , leggi sopra di te…
Ciao
Carmine,
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