Tiger Woods, che in italiano suona come Tigre degli Alberi, è ancora lo sportivo più pagato al mondo. Il suo compito è infilare una palla in una buca. Non voglio sminuirne la figura, assolutamente, anzi voglio prendere Tiger Woods come esempio per parlarvi della tenacia e della costanza.

Aldilà di tutti gli ebook scaricabili da internet, tenacia e costanza sono due elementi fondamentali per potersi un giorno dire ricchi, ovvero esserlo diventati, ma così tanto da comparire sulle prime pagine delle riviste. Magari praticando quello sport che da bambini rappresentava un divertimento, ma che secondo qualche parente o amico non ci avrebbe mai portato lontano.

Sicuramente alcuni di voi se lo sono sentiti dire, e voglio immaginare che anche a Tiger Woods versione adolescente qualcuno un giorno abbia urlato dove mai ritenesse di poter arrivare con una mazza in mano.

Non ridete, l’argomento merità serietà e attenzione. Prendete il vostro sport preferito. Quello che praticate o avete praticato. E’ sempre stato considerato un hobby, o c’è stata l’occasione di trasformarlo in qualcosa di più concreto, e magari redditizio?

Se occasione c’è stata, avete fatto male a perdere quel treno. Un treno che forse vi conduceva ad un ritiro estivo, o ad un allenamento in più, magari serale, magari al freddo. E magari eravate bravi, ma voi stessi, il destino o chissà chi o cos’altro vi hanno tenuto lontani da un futuro di fama e ricchezza.

Gli sportivi più ricchi del mondo, il pugile De La Hoya, Raikkonen, Rossi – evitiamo i divi del calcio che sono stati più fortunati che bravi – ci hanno creduto e sono andati avanti, arrivando a vivere – come canta Dalla proprio nella canzone dedicata al Dottore, due dita sotto il cielo.

E voi? Volete stare coi piedi per terra o ricominciare a saltare, correre, sportivamente parlando, per recuperare il tempo perduto?

Fuor di metafora, cosa aspettate ad aprire il cassetto delle idee e dedicarvi a quella che sul momento vi sembra la migliore? Non è vero che tentar non nuoce, può nuocere e fare parecchio male. Ma non potrete mai saperlo senza mettervi in pista.