Affiliati, affiliate, affiliatevi!
L’affiliate marketing cuba in europa qualcosa come 800 milioni di euro.
Un quarto del mercato è in mano a TradeDoubler, il resto è nelle mani di Google più spiccioli.
Autostima.net riferisce di guadagnare 1 milione di euro e girarne 250 mila circa ai suoi affiliati. Un altro dato per capire di cosa stiamo parlando. Detto questo, diciamo che sul mercato dell’affiliate marketing si muovono tre differenti attori:
- l’inserzionista, ovvero chi investe in pubblicità
- l’editore, colui che concede lo spazio web
- l’agenzia, che funge da concessionaria e coordina il rapporto tra spender e affiliato, determinando anche le differenti tipologie di pagamento.
Infatti l’affiliate marketing si spinge oltre il classico pagamento ad impression. L’editore viene pagato – e di conseguenza l’inserzionista spende – solo se l’utente finale (il visitatore del sito) compie un’azione. Tale azione può essere un click (pay-per-click), una registrazione (pay-per-lead) un acquisto o un comportamento interattivo che produce dei risultati tangibili (pay-per-action o pay-per-perfomance).
Affiliarsi significa, in buona sostanza, pubblicizzare un prodotto, un sito, un servizio, e ricevere una revenue sharing a seconda del tipo di contratto stipulato tra l’agenzia, l’inserzionista e l’editore (in questo caso, noi). Una breve ricerca su Google vi condurrà a centinaia di possibili affiliazioni.
Consiglio finale: fidatevi dei grandi marchi, indubbiamente, ma cercate un’affiliazione che abbia a che fare con il nostro sito e la vostra attività.


E’ un pò di giorni che leggo questo sito-blog, e devo dire che è molto interessante, in particolare questa “corrente” delle affiliazioni mi sembra molto promettente… con un pò di buona volontà e di lavoro si potrebbero veramente tirare su sommette interessanti… forse noi blogger dovremmo interessarci di più a queste iniziative e magari anche raccontarci le nostre esperienze personali e aiutarci a vicenda…