La ricchezza passa da Adwords

Sì, lo so. ADwords non è Adsense, direte voi. Adwords è il prodotto Google per la pianificazione di campagne online su Big-G. L’inserzionista paga un bid per ogni click “umano” sugli annunci che ha inserito attraverso un pannello di controllo, rispondenti a determinate parole chiave.

La quantià e la qualità di queste parole, e la concorrenza di annunci sulle stesse, sono variabili che incidono sul CPC, che può essere regolamentato dal budget impostato dall’inserzionista.

Dove sta il guadagno in questa operazione? Dove la ricchezza? Sicuramente nell’indotto che una campagna mantenuta a regime può creare. Un conversion rate che conduce l’utente non solo a cliccare sul nostro annuncio, ma a compiere azioni successive che rappresentano per noi un reddito.

Ma c’è di più. La lettura della newsletter di Giulio Marsala, titolare del sito Adwordsvincente.com , mi ha aperto gli occhi e la mente riguardo un utilizzo intelligente e redditizio di Adwords: la promozione di prodotti di terze parti con cui abbiamo stipulato un accordo di affiliazione.

Cosa significa tutto questo?

Significa che possiamo costruire una campagna adwords (l’investimento) attorno ad una landing page dedicata al prodotto/servizio a cui siamo affiliati. Questa pagina diventerà il nostro punto di raccolta per gli utenti interessati dagli annunci visti su Google: se questi utenti si trasformeranno in acquirenti (o in lead) noi guadagneremo in virtù del programma di affiliazione stipulato.

Esempio: andiamo su Zanox e ci affiliamo al programma di Sky. Copiamo il codice del banner scelto in una pagina web e implementiamo un contenuto allettante, pubblicando il contenuto su un nostro dominio ( ad esempio campagnepromozionali.it/sky ).

Il passo successivo è aprire una campagna su Google Adwords dedicata a Sky, dunque con keywords inerenti al mondo della tv a pagamento di Murdoch. Da questo momento cominceremo a spendere per ogni click su Google e guadagnare per ogni click o lead acquisito sulla landing page “Sky-oriented”.

Il margine tra le due cifre rappresenterà il nostro utile netto. Provate e sperimentate (se avete un piccolo budget a disposizione) e condividete i risultati con noi!

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2 commenti:

  1. Kiwi, 17. Luglio 2008, 13:19

    Ottimo articolo, il pericolo però con adwords sta nel fatto che spesso capita di guadagnare meno di quello che si spende, adwords è uno strumento molto potente, ma per i meno esperti potrebbe rivelarsi solo uno spreco di soldi… parlo per esperienza personale.

     
  2. sabatino, 28. Agosto 2008, 14:05

    mmmmmmmmm

    State facendo i conti senza l’oste.
    Non si può fare…..

    https://adwords.google.com/support/bin/static.py?page=guidelines.cs&subtopic=9280&hl=it

    in particolare:

    Regolamento sugli affiliati

    Non consentiamo agli affiliati con richiesta di inserimento dati di utilizzare la pubblicità AdWords, ma possono partecipare al programma AdWords tutti gli altri affiliati. Tuttavia, controlliamo e non permettiamo quanto elencato di seguito:

    Pagine ponte: annunci per pagine web che operano come intermediari, con il solo scopo di fornire un collegamento o reindirizzare il traffico al sito della società madre.

     

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