Il Grande Inganno dell’affiliate italiano è dovuto alla scarsa marginalità dei programmi di affiliazione, con cui gli affiliati non riescono a reggere il peso – cioè a fare mark-up – rispetto ai costi da sostenere per gli annunci ADwords.

Dunque il modello Adwords+Affiliation non sta in piedi in Italia per questo motivo. Non è qualcosa di voluto o programmato, è soltanto dettato dalle variabili di cui si è parlato nelle puntate precedenti.

L’ebook Grande Inganno si chiude con un’anticipazione: chi contribuirà a diffondere Grande Inganno segnalandolo riceverà in omaggio due miniguide, una delle quali contiene due regole d’oro per guadagnare nonostante il Grande Inganno in atto.

E poi, forse, vi crollerà il mondo addosso. Perchè poco prima di chiudere Grande Inganno i due autori promettono, con il loro metodo, un guadagno di 800 euro in 30 giorni.

E allora non ci siamo capiti! 😉 Il mondo dell’affiliate marketing non ha bisogno di promesse. E’ necessario fare cultura evitando di parlare di numeri ma lasciando agli utenti la prova dei fatti. Bisogna avere il coraggio di dire “non so quanto potrai guadagnare con il mio programma di affiliazione, ma so che molto dipenderà dal tuo impegno”

Se si chiude uno splendido report qual è Grande Inganno con una comunicazione commerciale relativa al proprio servizio di affiliazione (come dire gli altri sono spazzatura, noi sì che siamo bravi) non si fa cultura, si fa auto-promozione.

Mi pare che i pur bravissimi e preparati Giulio Marsala e Marco De Veglia siano caduti in un altro Grande Inganno, che sembra costringere tutti gli attori di un mercato a vendere il proprio orto denigrando quello altrui.

No, così non va bene: se l’affiliate marketing in Italia non decolla non possiamo parlare di Grande Inganno, ma di tanti Grandi Inganni.

Quelli che abbiamo sotto il naso e che non riusciamo a decifrare.