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Banche
Bilancio Arancio di Ing Direct
Oct 1st
Ing Direct deve il proprio successo italiano anche ad una politica di marketing (strategico e operativo) piuttosto decisa e lungimirante, con la predisposizione di un mix esplosivo in grado di poter dare alla compagnia degli ottimi risultati persino sul breve termine.
Vedere, per conferma di quanto affermato, ciò che è successo in riferimento al Conto Arancio, conto di deposito a remunerazione medio-alta, diventato ben presto il leader in un segmento di mercato non facile da sfondare. More >
IW-Power della IW-Bank
Sep 26th
L’IW Bank offre un con a zero spese fisse e tanti servizi gratuiti: IW Power. Tale conto permette di ottenere dai propri depositi rendimenti nettamente superiori rispetto alla media di mercato. Qualsiasi deposito, anche per un solo giorno, è remunerato al 4% (accredito interessi mensile – tasso netto effettivo annuo 2,97%)e i trasferimento in uscita e in entrata dal proprio conto corrente sono immediati.
Carte di credito, arriva pure la Lidl
Sep 24th
Nel variegato mondo delle carte di credito (il quale, si sa, è ricco di insidie) arriva pure Lidl, catena di discount in rapida espansione qui in Italia.
L’idea non è nuova – la Lidl è già stata anticipata da altre catene similari – ma forse merita lo stesso qualche riga di attenzione. Il meccanismo della carta di credito Lidl, sviluppata insieme alla Findomestic Banca, è quello tradizionale: le spese effettuate in un mese solare vengono addebitate in un’unica soluzione il 5 del mese successivo.Esiste invero un’altra alternativa, che rappresenta probabilmente l’aspetto più interessante per coloro che vogliono usufruire del sistema di pagamento offerto da Lidl. More >
Conto Zerotondo
Sep 20th
La Banca Intesa-San Paolo offre un nuovo conto corrente dal nome Zerotondo, pensato a chi vuol gestire comodamente da casa o dall’ufficio il proprio conto.
Il nome è dovuto alle zero spese e a zero commissioni su tutti i tipi di operazioni di bonifico e pagamento tramite internet, bancomat e telefono e a tutte le operazioni di bonifico.
Tale conto si può aprire solo se si ha meno di 26 anni
Le condizioni economiche sono:
1) zero spese di gestione del conto corrente(ad eccezione del bollo statale, il quale ammonta a 34,20€
2) zero gli interessi che offrono i correntisti
3) zero le spese di operazione effettuate online, via telefono e allo sportello del bancomat
4) zero spese di apertura conto e chiusura del medesimo(direi che è un bel passo in avanti in questo. Per aprirlo basta la carta d’identità, il codice fiscale e il certificato di residenza)
5) Il bancomat è gratuito
6) carta clessidra gratuita (è una carta di credito attraverso la quale ti consente di restituire l’importo con pagamenti mensili
7) zero spese per pagare le tasse
Tali condizioni rimarranno fino al 2010. Dopo tale data la banca ha il diritto di apportare modifiche. Potrebbero essere in peggio o in meglio (speriamo quest’ultima).
Fondi obbligazionari, che sofferenza
Sep 14th
La Banca Centrale Europea non accenna ad arrestare la corsa al rialzo dei tassi di interesse, e di tutta risposta investire in un fondo obbligazionario si sta tramutando sempre più in una lunga agonia. Quelli che fino a poco tempo fa erano considerati dei fondi dal rendimento certo e dall’andamento poco volatile, ora si sono trasformati in fondi dall’andamento altrettanto poco volatile ma dal rendimento il più delle volte negativo.
Complice fondamentale della crisi dei fondi obbligazionari sono i provvedimenti di politica monetaria presi dalla Banca Europea negli ultimi anni: dal 2003 a oggi i tassi di interesse dell’Eurozona sono stati ritoccati al rialzo per ben otto volte. Ovvero, di 25 basis points alla volta, dal 2% al 4%.
La maratona dei tassi BCE non dovrebbe inoltre essere conclusa: secondo le ultime previsioni (e anche secondo le libere – ma autorevoli – interpretazioni delle parole del Presidente della Banca Centrale Europea, Trichet) entro pochi mesi dovrebbe esserci un nuovi rialzo dei tassi, che verrebbero così portati al 4,25%. E nel mese di Gennaio del 2008, forse, si potrebbe rendere necessario un ulteriore aumento.
Non sorprende quindi analizzare la rilevante emorragia che ha contraddistinto i fondi obbligazionari negli ultimi mesi: a luglio la fuoriuscita da tali tipologia di fondi ha sfiorato gli 8 miliardi di Euro.
Il Conto Arancio è davvero il più conveniente?
Sep 13th
Padrone del mercato dei conti di deposito “virtuali”, ci chiediamo oggi se il Conto Arancio sia davvero il conto on line più conveniente presente sul mercato. Da un rapido confronto la risposta non è esattamente positiva, anche se la Zucca mantiene alcuni punti di forza che lo fanno preferire ai suoi competitors.
Attualmente il Conto Arancio riconosce il 4,50% (lordo) ai nuovi clienti fino al marzo dell’anno prossimo. Per i “vecchi” clienti e per cifre depositate superiori ai 100.000 Euro, il tasso di remunerazione delle giacenze è del 3%.
Più allettante è il saldo promozionale offerto dal Conto@Me (Webank) e dal conto WebSella. Il primo offre il 6% lordo per giacenze entro i 50.000 Euro a tutti i nuovi clienti, anche se il periodo della promozione è più limitato rispetto al prodotto di Ing Direct (il periodo di ingresso termina a fine anno). Anche il secondo offre il 6% lordo per i nuovi clienti fino al 31 dicembre, ma per giacenze inferiori ai 30.000 Euro.
I tassi creditore base offerti da Webank e WebSella si dimostrano in parte più elevati: il prodotto di WeBank prevede il 3,90% lordo per giacenze entro i 50.000, poi l’1,25% lordo o il 4,25% a seconda del numero di ordini di Borsa effettuati nell’arco di un trimestre. Il Conto WebSella dà invece il 3,75% lordo.
Remunerazioni, quindi, sopra la media offerta dal Conto Arancio, che dal canto suo non può difendersi nemmeno offrendo servizi bancari transazionali: il Conto WebSella invece prevede la consegna di una carta bancomat o di una carta di credito. Stessa previsione anche per Conto@Me, che tuttavia fa pagare la carta di credito 32 Euro l’anno (ma solo a partire dal secondo).
In questa girandola di numeri si inserisce anche il Conto Santander, che offre il 5% lordo promozionale per i nuovi clienti, fino al 31 dicembre e fino a 50.000 Euro di giacenza. Il tasso lordo base è invece del 3,75%. Prevista anche in questo caso una carta bancomat gratuita.
Banca Sella offre il 3,50%
Sep 10th
Come molti istituti di credito operanti tramite conti on line, anche Banca Sella si lancia nel circuito delle promozioni “a scadenza” offrendo un tasso vantaggioso a tutti coloro che diventeranno nuovi clienti della Banca entro il 30 Settembre 2007.
Infatti chi apre un conto corrente entro il prossimo mese potrà sfruttare un tasso eccezionale sulla remunerazione delle giacenze sul proprio rapporto, che Banca Sella ha stabilito nella misura del 3,50% lordo. Unica soglia prevista è quella del limite massimo delle giacenze remunerabili con il tasso promozionale, pari a 150.000 Euro. Oltre tale soglia la remunerazione torna ad essere quella ordinaria. Il tasso del 3,50% verrà inoltre riconosciuto anche a tutti coloro che nell’arco di un trimestre eseguiranno oltre 75 operazioni.
L’operazione di Banca Sella servirà sicuramente ad attrarre nuova clientela, tuttavia ci sentiamo di dire che il tasso di remunerazione offerto in questo caso – che di per se è di gran lunga superiore alla remunerazione delle giacenze sui conti tradizionali – non rappresenta nulla di nuovo. Con i Bot oltre il 4%, ad esempio, già molti risparmiatori hanno spostato il proprio denaro dal rapporto virtuale ai buoni del tesoro.
Ora si attendono le risposte di principali “virtuali” competitors reali di Banca Sella.
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