Archivio della categoria 'Idee di successo'

La ricchezza passa da Adwords

Sì, lo so. ADwords non è Adsense, direte voi. Adwords è il prodotto Google per la pianificazione di campagne online su Big-G. L’inserzionista paga un bid per ogni click “umano” sugli annunci che ha inserito attraverso un pannello di controllo, rispondenti a determinate parole chiave.

La quantià e la qualità di queste parole, e la concorrenza di annunci sulle stesse, sono variabili che incidono sul CPC, che può essere regolamentato dal budget impostato dall’inserzionista.

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I ricchi dello sport, un esempio da imitare

Tiger Woods, che in italiano suona come Tigre degli Alberi, è ancora lo sportivo più pagato al mondo. Il suo compito è infilare una palla in una buca. Non voglio sminuirne la figura, assolutamente, anzi voglio prendere Tiger Woods come esempio per parlarvi della tenacia e della costanza.

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Il Tempo del Guadagno

Per guadagnare bisogna avere tempo. Investire sul tempo, ritagliarsi spazi di tempo, saper gestire e ottimizzare il proprio tempo. C’è chi, per garantirsi una vita dignitosa, è costretto a svolgere un lavoro da dipendente, poi torna a casa e si ritaglia qualche mezz’ora per lavori altamente retribuiti.

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Casino OnLine: si può vincere?

Su internet ci sono innumerevoli casinò online. In fondo, sono economici da sviluppare, non hanno bisogno di croupier, di sorveglianza, di sicurezza e di tutto lo sfarzo che si trova nei vari casinò. Inoltre, hanno sempre pubblico in quanto, come si sà, internet non chiude mai per ferie/chiusure notturne.
Ma non sono qui per consigliarvi di aprire un casinò online, ma per illustrarvi come qualcuno riesce a fare qualche soldo usufruendo di questi sistemi.

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Telefonare gratis. A patto che…

Presto potremo telefonare gratuitamente, trattenendoci con gli amici a parlare quanto e come ci pare. Fantascienza? No, poteri del marketing e del Grande Fratello orwelliano!

Tra non molto potrebbe infatti per arrivare anche qui in Italia l’idea lanciata negli Stati Uniti da Pudding Media, società che sta applicando una strategia universalmente non nuova ad un mondo, quello della telefonia mobile, solo parzialmente abituato a simili “invasioni”. Leggi l’articolo »

I contest fanno bene ai blog

Perché un blog decide di indire un contest? Non è certo soltanto per altruistica bontà, infatti un’iniziativa di questo tipo è valida soprattutto per rintracciare nell’oceano infinito del world wide web potenziali lettori affezionati, che sono il primo motore di crescita di un sito. Più visitatori unici equivalgono ad una maggiore autorevolezza, che non passa inosservata neppure per Google e gli altri search engine. Leggi l’articolo »

The Million Dollar Home Page

Ci sono vari modi per guadagnare soldi tramite un sito web, per esempio attraverso le pubblicità. Ma ci sono modi e modi per far ciò.
Uno studente americano ebbe un’idea geniale quanto strana e di enorme successo. Tutto cominciò quando lo studente ebbe bisogno di soldi per pagare la costosa retta universitaria e per non pesare più sulle spalle dei propri genitori. Leggi l’articolo »

Trovare il Gronchi Rosa

Per chi non lo sapesse: nell’Aprile del 1961 il presidente della Repubblica Giuseppe Gronchi fece un viaggio in Sudamerica. Per l’occasione, fu emesso un francobollo dall’allora ministero delle Poste, avente corso di validità legale dal 6 Aprile 1961 e raffigurante la cartina del mondo e in particolare lo stato del Perù.

Niente di straordinario se non fosse per la svista di tal Roberto Mura, il disegnatore, che sbagliò i confini del Perù e costrinse le Poste a ritirare il Gronchi Rosa dal commercio, arrivando a intercettare numerosi francobolli già venduti e postalizzati, stostituendoli con un’anonima versione in grigio Leggi l’articolo »

Seguire un Trend, ma solo quello adatto a noi

Ripescando tra i feed di agosto ho recuperato una curiosa segnalazione di una ragazza che guadagnerebbe (condizionale d’obbligo) circa mille dollari al mese grazie al suo blog dedicato ai Neopets, animaletti virtuali molto in voga tra i suoi coetanei. Per farla breve, Chloe – questo il nome della ragazza – grazie ad alcuni strumenti di valutazione dei trend di ricerca sui motori (come Google Trends) ha intuito le potenzialità della keyword “neopets cheats”, costruendovi attorno un blog aggiornato quotidianamente.

FantaSeo? Considerato che il padre è un seo professionista, pensiamo di no. Che si tratti di una bufala o meno, poco importa. L’insegnamento che se ne trae è costruttivo: investire sulle parole chiave – e quindi sui contenuti – è senz’altro una pratica che, se supportata da una corposa strategia, può portare a raccogliere frutti inaspettati e clamorosi.

Aumento di traffico, aumento di revenue sui nostri cari gruppi di annunci (Adsense e simili), aumento di fatturato.

Queste le tappe di un percorso che possono far confluire sui nostri account una quantità di denaro sempre maggiore. Non è ancora il momento, però, di dispensare consigli. Prima di passare all’azione e aprire un blog dedicato ad una keyword di tendenza, è necessario individuare questa keyword ricca di prospettive e potenziali guadagni.

Un modo relativamente semplice per scegliere la keyword giusta è, banalmente, guardarsi intorno. Come novelli tuttologi, tenersi informati su tutti gli aspetti e settori della globalità quotidiana. Internet semplifica le cose in tal senso, ma può non bastare: un trend lo si può intuire per strada, ascoltando una conversazione; sul lavoro, parlando con un collega o con un cliente; ascoltando radio e tv.

Essere connessi con il mondo che comunica. Per non farsi scappare l’occasione non si può arrivare secondi. Chi arriva primo – come Chloe – e chi si fa conoscere per primo – come Skebby – può andare lontano grazie alla sua idea. Come arrivare primi? Annusando la quotidianità. Attivando il sesto senso, l’attenzione, per percepire al volo un possibile business.

Nel caso specifico selezionare, tra le parole più ricercate sul web, quelle inerenti ad argomenti sui quali possiamo recitare un ruolo da protagonisti, argomenti di cui parliamo con estrema facilità e che possano far parlare (e quindi cercare, e quindi visitare il nostro blog) una nicchia di utenti fedeli.

I neopets di Chloe sono sotto i nostri occhi: proviamo a tastare il polso al mercato consumer, individuando un prodotto o servizio che richiama l’attenzione di un gruppo. Creiamo un blog e arricchiamolo di novità. Facciamo conoscere il nostro blog al gruppo di interesse. Se questi due mondi – il nostro blog e il gruppo attento – trovano terreno fertile, avremo sfondato una porticina che potrà portarci alla ricchezza.

Ecco il consiglio: non pensate a settori oltremodo concorrenziali. Difficilmente si possono trovare nicchie aperte e interessate alle novità parlando, ad esempio, di calcio in Italia. L’argomento è inflazionato e il pubblico è esausto.

Trovate una nicchia in cui sistemarvi, mettetevi comodi, aprite un blog, inserite annunci sponsorizzati e cominciate a scrivere.

Vendere domini, la scommessa vincente

Avventori del web, parolieri dalla vista lunga e dal fiuto per gli affari, viene dalla telematica via un meccanismo semplicissimo per fare investimenti molto redditizi con un budget limitato. Il metodo è testato e funzionale, se siete curiosi di sapere come si può diventare veramente ricchi sul web, continuate a leggere l’articolo.

A metà degli anni 90’ internet era ancora un mondo completamente privo di regole,un far west telematico dove si potevano realizzar delle fortune con un po’ di dollari e tanto sano spirito di iniziativa. Uno dei business più curiosi e redditizi era l’acquisto e la rivendita di indirizzi internet strategici che, comprati al semplice prezzo di registrazione, venivano e vengono poi rivenduti a peso d’oro.

Il caso più eclatante e attuale record mondiale appartiene al dominio sex.com, acquistato per ben 14 milioni di dollari dalla società Escom Llc nel 2005: il precedente proprietario il signor Gary Kremen lo aveva acquistato nel 1994 a costo zero.

Molto fortunato è stato invece Michael Kovatch che nel 1995 registrò il dominio iphone.com non potendo ovviamente immaginare che dieci anni dopo sarebbe stato lanciato un prodotto omonimo di straordinario successo dal gigante Apple, società che si è affrettata a comprare il dominio per un milione di dollari.

Tra gli affari potenziali più interessanti vi è quello del dominio poker.com secondo gli esperti si tratterebbe addirittura di un affare di 20 milioni di dollari,ma attorno a questo dominio si è creato un vero e proprio giallo. Infatti fu acquistato per una cifra attorno al milione di dollari tramite l’asta online del sito www.moiker.com da un acquirente non proprio cristallino visto che è indagato negli Stati Uniti per attività illecite ed è tuttora rimasto anonimo.

Il personaggio che è entrato nel mito attraverso questo particolare attività è sicuramente Kevin Ham, che agli albori della rete registrò qualcosa come 300000 domini internet,che rivenduti poi all’asta hanno fruttato al signor Ham la cifra di 70 milioni di dollari e il soprannome “l’uomo che possiede internet”.

Se il mercato delle estensioni “tradizionali”sta cominciando a farsi saturo,diverso è il caso dei domini con estensione .tv che appartiene allo stato di Tuvalu un arcipelago di isole situate nell’oceno pacifico.Il governo e gli abitanti di Tuvalu ricevono infatti tanti milioni di dollari o euro dai networks televisivi dei paesi ricchi che vogliono utilizzare il suffisso .tv.

Chi di voi ha qualche dominio e vorrebbe venderlo?