Archivio della categoria 'Storie di successi'

Ricchi si diventa

Ricchi si nasce o si diventa? La via più facile per avere tantissimi soldi è senza ombre di dubbio quello di ereditarli. Ma i due terzi dei 946 miliardari nel mondo si sono creati la ricchezza con le loro mani partendo dal nulla, potendo contare solo dalla loro intraprendenza e tenacia

Per ben 50 di questi paperoni non hanno frequentato università o scuole superiori. Il più famoso tra questi e Bill Gates, il quale ha abbandonato gli studi universitari per dedicarsi completamente al proprio software. In seguito poi ha ricevuto la “laurea ad honorem” all’Harvard University dopo ben trent’anni dal suo abbandono.

Richard Desmond, magnate inglese dell’editoria, comprese che continuando gli studi non gli avrebbe portato in tasca soldi. Perciò andò a lavorare come guardaroba ad un locale. In seguito, a sedici anni, prese la giacca del fratello ed ottenne un lavoro come venditore. Da quel momento ha sempre venduto pubblicazioni editoriali: dalla pornografia, alla musica, al mondo dei vip, fra cui OK! Magazine.

Kirk Kerkorian, imprenditore multimiliardario statunitense, proprietario della Tracinda Corporation, la quale Corporation possiede anche la General Motors, abbandonò gli studi e si dedicò al pugilato. In seguito entrò nel mondo dell’aviazione comprandosi un Cessna(il quale gli serviva per trasporti) e poi una compagnia aerea, con i soldi guadagnati con il trasporto. I soldi cominciarono a crescere e acquistò 80 acri a Las Vegas e li vendeva a prezzi più alti. E tale politica la applicò con altri 82 acri sempre a Las Vegas e costruiva alberghi nella medesima città.

Sempre la stessa città a permesso a Sheldon Adelson di crearsi la propria fortuna. Figlio di un’autista di Boston, a soli dodici anni ricevette un prestito di duecento dollati e cominciò a vendere giornali. Poi divenne intermediario di mutui, consulente finanziario e di investimenti. Da adolescente si appassionò al mondo di Broadway (non frequentò scuole superiori) e decise di studiare recitazione. Ma non fu questa la sua fortuna, cioè quella di diventare attore, ma fu la sua capacità di organizzare eventi che lo portò a costruire la sua ricchezza. In seguito investì il suo denaro ai casinò di Las Vegas, Macao e Singapore con tanta fortuna. Una delle sue frasi più conosciute è: “Ho sempre amato partire senza i favori del pronostico”.

J.K.Rowling, la famosa scrittrice di Harry Potter, viveva tramite ad un sussidio di disoccupazione. Un giorno il sua agente la chiamò per dirle che la Bloomsbury aveva deciso di pubblicare il suo libro su Harry Potter e da li a poco tutti noi sappiamo che è diventata molto molto ricca.

Ingvar Kamprad, il Signor Ikea, nato nel 1926 nello Smaland (sud della Svezia), crebbe in una fattoria. Fin da subito decise di intraprendere una propria attività: vendeva fiammiferi ai propri vicini usando come mezzo di trasporto una bicicletta.. In seguito, per trarre maggiori guadagni, andava a Stoccolma per acquistare fiammiferi in grandi quantità a poco prezzo, e li rivendeva alle stesse persone. Questa sua iniziativa ebbe un buon successo e lo portò ad allargare il proprio commercio attraverso la vendita di pesce, decorazioni natalizie, penne a sfera, matite e semi. Nel 1943, all’età di 17 anni, ricevette dal padre un premio in denaro per il suo impegno negli studi e li utilizzo per dar vita a IKEA. All’inizio vendeva portafogli, penne, orologi, cornici, gioielli, etc. Ciò di cui la gente aveva bisogno a poco prezzo. Dopo due anni, nel 1945 investì sulla pubblicità sui giornali della propria IKEA eil numero di clienti aumentava sempre di più. Non riusciva più a trasportare di persona la propria merce, così creò dei cataloghi che spediva ai propri clienti e consegnava i prodotti tramite i treni. Nel 1947 introdusse i mobili nel proprio catalogo ed ebbe un enorma successo, così poi da ampliare il proprio catalogo. Nel 1951 inizia a crescere l’IKEA che noi conosciamo: tolse dal catalogo tutti i prodotti tranne i mobili e focalizzo la sua attenzione solo su di essi. Voleva diventare un venditore di mobili su vasta scala con i prezzi più bassi.

Carlos Slim Helu, l’uomo più ricco del mondo

Bill Gates, dopo anni di predominio sul titolo “Uomo più ricco del mondo”, è stato superato, piazzandosi ora al secondo posto.

La prima posizione, secondo il “Furtune”, è stata aggiudicata dal 67enne messicano di nome Carlos Slim Helu, gestore di una compagnia telefonica mobile:
la America Movil. E da quest’ultima proviene gran parte della sua ricchezza.

In Italia è noto per il suo tentativo di scalata della Telecom Italia, quando cercò di avere il controllo dell’Olimpia, la quale possiede il 66% delle azioni della compagnia telefonica.

Tutto cominciò, secondo leggenda, quando vendeva da piccolo i dolciumi al fratello. In seguito, all’età di 15 anni, acquistò, molto coraggiosamente e con grande fiuto, 44 azioni della Banamex, la più importante banca messicana dell’epoca, per poi, tramite i profitti, pagarsi la retta universitaria.

La sua grande ascesa si ha nel 1990, quando il governo messicano decide di privatizzare
la Telex, la compagnia telefonica statale, e il consorzio con a capo Slim si aggiudica l’intera rete per soli 1,7 miliardi di dollari, quando le valutazioni di tale compagnia telefonica si aggirava attorno ai 11 miliardi di dollari. In seguito, capendo che la telefonia fissa non ha tanto futuro, investe su quella mobile. Con i tantissimi soldi accumulati, parte li dona in borse di studio (circa 20.000 unità), paga 5000 equazioni per evitare che i minorenni avessero un equo processo dopo anni per la prima infrazione e paga a circa 11.000 bambini sfigurati l’intervento chirurgico.

Il fatto più strano è che ad essere il più ricco sia un abitante di un paese ex povero(anche se ci sono tantissimi messicani ancora molto poveri) e in forte sviluppo, cioè il Messico. I maligni dicono che si sia arricchito sfruttando i meno agiati. Questo comunque non si sa se è vero, almeno per ora.

Ma comunque non toglie il fatto che sia stato molto abile e intelligente a sfruttare le occasioni che la vita gli ha presentato.

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